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Lo smart working e l’ambiente

Lo smart working e l’ambiente possono sembrare argomenti piuttosto distanti: il primo riguarda una filosofia organizzativa propria del così detto “lavoro agile”, il secondo è argomento di dibattito e di preoccupazione di molte persone che giorno dopo giorno prendono coscienza di come l’inquinamento e il sovrasfruttamento dell’ambiente che ci circonda rappresenti una delle maggiori calamità che potremmo dover affrontare in un prossimo futuro senza provvedimenti seri volti alla sua salvaguardia.

Ma cos’è propriamente lo smart working?

Lo smart working (https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx) è un modello di gestione ed esecuzione di un rapporto di lavoro flessibile ed adattabile al contesto e alle necessità, superando quindi la pratica tradizionale che normalmente ha regolato gli accordi lavorativi tra datore di lavoro e dipendente.

Il dipendente quindi si trova a poter svolgere le mansioni affidategli fuori da un ambiente di lavoro circoscritto quale poteva essere l’ufficio, passando da un modello organizzativo basato sull’orario di lavoro ad uno orientato al raggiungimento di obiettivi e alla dimostrazione dei risultati raggiunti. E’ un cambiamento piuttosto radicale che, oltre a determinati accordi contrattuali, richiede ovviamente anche un certo grado di fiducia, responsabilità e maturità tra le parti affinchè possa realmente funzionare.

Lo smart working era un termine poco conosciuto dalla stragrande maggioranza delle persone, un qualcosa di intangibile ed esotico, che riguardava per lo più startup e imprese molto “giovani” e che magari se la tiravano pure un po’ su questa loro peculiarità. Il lockdown a causa della pandemia da COVID-19 invece ha fatto scoprire questo modo di lavorare “agile” a molte persone, che dall’oggi al domani si sono trovate ad adattarsi ad un modo nuovo di lavorare rispetto la consuetudine fino a quel momento.

Lo smart working e la riduzione dell’inquinamento

Quello che più ci interessa in questo articolo comunque è parlare degli effetti che ha lo smart working sull’inquinamento ed in particolare sui benefici che si hanno sulla qualità dell’aria che poi respiriamo.

La riduzione degli spostamenti tra le abitazioni e la sede lavorativa è un primo elemento a favore della riduzione dell’inquinamento: abbassare i livelli di congestione del traffico ha un impatto diretto sui livelli di inquinamento da emissioni di carburanti fossili e quindi porta un miglioramento della qualità dell’aria.

C’è inoltre un ulteriore impatto significativo sui consumi energetici (meno gente negli uffici, meno utilizzo di illuminazione, condizionamento, riscaldamento) che comportano quindi una riduzione di CO2 e affini, sempre a beneficio del miglioramento della qualità dell’aria complessiva delle città.

Infine c’è da prendere in esame anche i consumi di posate usa e getta, bottigliette d’acqua, pasti take-away con relativa produzione di rifiuti da imballaggi… come si vede, i benefici per l’ambiente sono distribuiti un po’ su tutte le tipologie di potenziale inquinamento dovute alle attività lavorative che andiamo a svolgere tutti i giorni.

Ognuna di queste riduzioni di emissioni, dirette od indirette, dà il proprio contributo all’ottenimento di una riduzione complessiva degli inquinanti in aria, arrivando così a un miglioramento tangibile della qualità dell’aria specie nelle città popolose e con il traffico solitamente congestionato.

La portata degli effetti di “interazione” tra lo smart working e l’ambiente, inoltre, è stata resa evidente nelle misurazioni dirette tramite stazioni di rilevamento fisse e laboratori di analisi della qualità dell’aria mobili come abbiamo riscontrato durante alcune campagne di monitoraggio ambientale fatte per alcuni clienti nonchè andando ad analizzare i dati pubblicati dalle varie ARPA regionali, in particolar modo per aree normalmente critiche quali quelle della pianura Padana.

Ulteriori approfondimenti

Per avere maggiori informazioni sull’argomento e sulle normative, benefici fiscali e quant’altro ruoti intorno al mondo smart working vi rimandiamo al sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha una sezione dedicata appositamente a questo argomento.

https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx

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