Città sempre più inquinate? L’OMS propone nuove linee guida

Per far fronte al problema delle città sempre più inquinate, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha deciso di intervenire. Infatti, l’inquinamento atmosferico cittadino è una delle più grandi minacce per la salute umana, pertanto migliorare la qualità dell’aria sarebbe la scelta più giusta. Questo potrebbe anche aiutare a risolvere il problema del cambiamento climatico!

L’inquinamento dell’aria di una città, colpisce un territorio molto vasto, ovvero tutte le città e i paesi suoi vicini. Ad esempio, l’inquinamento respirato oggi a Londra, potrebbe essere stato prodotto precedentemente a Parigi e potrebbe successivamente raggiungere altre città europee. Questo accade perché le particelle inquinanti rimangono nell’aria per settimane. Per questo motivo, è necessario che ogni città agisca attivamente per mitigare il problema e la cooperazione internazionale è fondamentare in questa situazione.

Nuovi strumenti per migliorare la qualità dell’aria delle città

A tal proposito, il 21 settembre 2021 l’OMS ha pubblicato nuove linee guida (non giuridicamente vincolanti) sulla qualità dell’aria. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus le ha considerate “uno strumento pratico e basato sull’evidenza, utile a migliorare la qualità dell’aria, da cui dipende la vita umana”. Egli ha esortato tutti i paesi del mondo a metterle in pratica, in modo da agire concretamente.

Anche se negli ultimi anni molte più persone si stanno attivando per contribuire ad un cambiamento positivo, sono ancora molti i danni provocati dall’inquinamento. L’aria pulita dovrebbe essere un diritto umano fondamentale e necessario! Pertanto, le nuove linee guida dell’OMS danno prove concrete ai governi di tutto il mondo e anche uno strumento per affrontare la questione.

Il loro obiettivo è che tutti i Paesi raggiungano i livelli raccomandati di qualità dell’aria. Naturalmente, questo sarà un compito difficile per molti Stati (soprattutto i più inquinati); per tale ragione l’OMS ha proposto obiettivi intermedi per facilitare un miglioramento graduale della qualità dell’aria e della salute pubblica.

Su cosa intervengono le linee guida dell’OMS?

Le nuove linee guida propongono di intervenire sugli inquinanti classici: particolato (PM), ozono (O₃), biossido di azoto (NO₂) biossido di zolfo (SO₂) e monossido di carbonio (CO). Queste evidenziano anche le buone pratiche per la gestione di alcuni tipi di particolato (ad esempio, carbonio nero/carbonio elementare, particelle ultrafini, particelle originate dalla polvere) per le quali non ci sono attualmente prove sufficienti per stabilire linee guida sulla qualità dell’aria.

Secondo un’analisi del 2019, più del 90% della popolazione mondiale viveva in aree in cui le concentrazioni di inquinanti superavano le linee guida dell’OMS del 2005.

Le nuove linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno diminuito i parametri dell’inquinamento atmosferico accettabile. Quindi, la linea guida per il biossido di azoto è stata ridotta del 75% e quella per l’inquinamento da particelle (PM2.5) è stata dimezzata. Il PM2.5 è in grado di penetrare in profondità nei polmoni, e può persino entrare nel flusso sanguigno, provocando problemi cardiovascolari e respiratori. Il PM è generato principalmente dalla combustione di combustibili in diversi settori, tra cui i trasporti, l’energia, l’industria e l’agricoltura. Tuttavia, è ovvio che il rispetto delle direttive non è dovere esclusivo di questi settori.

Quasi l’80% dei decessi e delle malattie legate al PM2.5 potrebbe essere evitato se gli attuali livelli di inquinamento atmosferico raggiungessero quelli proposti nella linea guida aggiornata. Allo stesso tempo, anche il solo raggiungimento degli obiettivi intermedi sarebbe un buon risultato. È importante sottolineare che rispettare le direttive richiederà un’azione globale per ridurre le emissioni (dell’agricoltura, della combustione residenziale e del traffico). Solo impegnandosi, i Paesi riusciranno nell’obiettivo e, di conseguenza, proteggeranno la salute pubblica e agiranno sul cambiamento climatico globale.

Fonti:

https://www.theguardian.com/environment/2021/oct/08/cooperation-vital-hit-who-new-air-pollution-guidelines

https://www.who.int/news/item/22-09-2021-new-who-global-air-quality-guidelines-aim-to-save-millions-of-lives-from-air-pollution

https://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/345329/9789240034228-eng.pdf?sequence=1&isAllowed=y

Foto: Pexels

Condividi su:
Torna su